Intervista alla dott.ssa Lupo di Livio Partiti, in occasione dell'evento Torino Spiritualità. Segue link all'intervista completa e il file della trascrizione a cura di G. Gaido.

IL_POSTO_DELLE_PAROLE-Intervista

Cosa si intende per Psicoterapia Biosistemica? Come si occupa di Ansia e Umore? Chi sono le Persone Altamente Sensibili? In che senso fanno esperienza in modo diverso? Quale relazione tra Sensibilità e aspettative? Come ricontattare sè stessi nel proprio bambino interiore?

"Quello che sto cercando di fare da tre anni è cercare di rompere questi clichè legati al fatto che per la maggioranza della cultura le persone sensibili sono fragili. Ecco io non sono d'accordo. Le persone sensibili sono sensibili, non fragili. Io distinguo la parola "fragilità" da "vulnerabilità", essere vulnerabili è una condizione umana che noi dobbiamo semplicemente accettare.  Il contrario di fragile non è involubile e indistruttibile. Noi siamo distruttibili, siamo finiti e siamo limitati. E questa è una cosa da accettare ". 

 

 

"Vivere da persona altamente sensibile significa cogliere mille sfumature in ogni dettaglio, sentirsi sommersi dalla stimolazione del mondo esterno ma anche da quello interno, sentire tutto con intensità , sia le cose positive che quelle negative, e nel contempo faticare per farlo comprendere agli altri. Fortunatamente però, può significare anche essere ottimi confidenti, avere grande creatività , aspirare a condurre un' esistenza in piena armonia. Per poter vivere le sfumature positive di questa caratteristica è fondamentale riappropriarsi della propria storia di alta sensibilità, contattando il proprio bambino interiore e le esperienze fondamentali del proprio percorso, per rivisitarle in una nuova luce."

Data: 23 settembre, Torino
Ora: 10:30 - 13:00
Con Elena Lupo

Torino Spiritualità e Alta Sensibilità

Jacquelyn Strickland in questo suo articolo ci aiuta a comprendere meglio che il modo di vivere la propria elevata sensibilità può davvero fare una differenza sostanziale nell'influenza di questa caratteristica sulle nostre vite. Cercare di essere una PAS "empowered" significa prima di tutto accettare, conoscere e coltivare costantemente questo particolare funzionamento.

Empowered PAS

 

Propongo questo articolo per un argomento che mi sta particolarmente a cuore, ovvero la difficoltà di coniugare sensibilità e “maschile” in una cultura in cui questo collegamento è spesso frainteso e misconosciuto. La sensibilità maschile è qualcosa di straordinario, è la sfumatura in grado di sviluppare nell’uomo una particolare profondità e una grande intelligenza emotiva, una spiccata capacità di osservazione, introspezione ed empatia, nonché una straordinaria delicatezza. Per l'articolo completo consultare il link sottostante.

Articolo su bambinonaturale.it

Condividiamo con piacere l'interessante articolo della giornalista Maddalena De Bernardi, appena pubblicato su Donna Moderna, a seguito di un'intervista alla dott.ssa Lupo. (Cliccare sul link sottostante)

«Vivere da persona altamente sensibile significa cogliere 1000 sfumature in ogni dettaglio; significa sentirsi sommersi dalla stimolazione del mondo esterno ma anche da quello interno, dover imparare a gestire il sovraccarico. Significa avere una particolare propensione all'osservazione profonda, all'elaborazione delle associazioni tra concetti e situazioni, soprattutto sociali; significa commuoversi facilmente o sentirsi facilmente stanchi e irritabili quando si è sovraccarichi; significa sentire tutto e più intensamente, sia le cose positive che quelle negative, e nel contempo fare un incredibile fatica per farlo comprendere ad altri che non hanno questa caratteristica. Significa anche tendere automaticamente ad anticipare le esigenze di chi ci circonda e occuparsi di persone e situazioni fino a fare molta fatica a rimanere centrati sui propri bisogni. Generalmente significa anche essersi sentiti diversi, spesso fuori posto, essersi sentiti dire spesso di essere "troppo": troppo sensibili, troppo suscettibili, troppo profondi, troppo riflessivi, troppo stanchi, troppo lenti o troppo veloci, troppo emotivi. Per fortuna, a volte significa anche sentirsi dire che siamo ottimi confidenti, che le persone si sentono libere di parlare di sé, che tendiamo per natura a voler vivere in armonia e essere attenti agli altri, che siamo particolarmente coscienziosi e attenti, che tiriamo fuori il meglio nelle situazioni profonde, che abbiamo talenti artistici e una grande creatività».           Dott.ssa Elena Lupo

Persone Altamente Sensibili - 10 caratteristiche

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Si è tenuta a inizio Giugno a Santa Barbara la trentatreesima edizione del HSP Gathering Retrat (since 2001), organizzata da Jacquelyn Strickland, in occasione della quale ho avuto la fortuna e la meraviglia di incontrare 30 Persone Altamente Sensibili provenienti da vari Stati degli USA, e la dott.ssa Elaine Aron, che ha passato con noi una stupenda giornata raccontandoci la sua esperienza di "ritiro sabbatico" durata sei mesi da luglio 2016 a gennaio 2017. "Il pellegrinaggio è un importante percorso di ricerca, che possiamo compiere nel mondo esterno viaggiando, o anche solo nel mondo interno, ritirandoci dalla stimolazione esterna per cercare noi stessi".

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Elena Lupo, Elaine Aron

Mercoledì 3 maggio la dott.ssa Lupo presenterà presso la Mediateca di San Lazzaro "Altamente sensibili: vivere in modo così profondo, emotivo ed empatico tutto ciò che ci accade e avere bisogno di strategie per evitare di sentirsi schiacciati" all'interno del più ampio programma della Primavera di Informazione Psicologica, un'iniziativa patrocinata dall'Ordine degli Psicologi dell'Emilia Romagna per avvicinare la popolazione ai temi della Psicologia.

http://www.primaverainformazionepsicologica.it/

locandina mediateca