Archivi categoria: Contributi esterni

Crescere Felici – Empatia ed Alta Sensibilità del bambino

Ecco un nuovo articolo frutto della collaborazione con Crescere Felici!

Abbiamo una grande responsabilità come adulti, nel combattere il pregiudizio che questo significhi essere deboli, fragili, suscettibili. Perché esattamente all’opposto di ciò che sembra, ci vuole molta forza invece per essere sensibili

Dott.ssa Elena Lupo

Link all’articolo completo: Crescere Felici – Empatia ed Alta Sensibilità del bambino

Nuova collaborazione con Crescere Felici

“Nasce così una nostra nuova ed entusiasmante collaborazione: da un lato una figura professionale con tanto di qualificazioni ed esperienza, dall’altro una donna studiosa di genitorialità, dei bambini e del loro comportamento, che dalla sua ha la preziosa “esperienza dell’essere mamma” , unite da un dono speciale che ha avuto la forza di cambiare le loro vite per sempre.” Vedi articolo completo:

http://crescerefelici.com/bambini-altamente-sensibili/

 

 

Musicoterapia e Alta Sensibilità

Condividiamo con piacere l’articolo della dott.ssa Cerri riguardo il tema del workshop che terremo sabato “Note Altamente Sensibili”.

“Vocalizzare significa mostrarsi; la sua azione influisce sul senso di identità, sulla consapevolezza di sé, aprendo ad una maggiore comprensione di sé stessi e degli altri; consente di ri-trovare il proprio spazio personale e i propri confini.” E. Cerri

Musicoterapia e Alta Sensibilità

News da Elaine, Luglio 2016

 “Per circa due anni io ho pianificato un anno sabbatico di sei mesi con inizio questa estate, un buon lasso di tempo completamente “off”. Dei tempi reali di inattività. Mi sto godendo ottima salute quindi non ha nulla a che fare con quello. È semplicemente che alcuni cambiamenti nella vita e mia e di mio marito mi hanno permesso questo per la prima volta. Non vado in pensione. Tornerò sicuramente. E un’e-mail potrà arrivarvi di volta in volta da coloro che lavorano con me.

Infine, come una chioccia preoccupata, ho lasciato una “lista di istruzioni” di cui tenere conto mentre sono via.

  1. Prendetevi i tempi di inattività!

      Permettetemi di essere il vostro modello di “pausa”. Annuale, settimanale e ogni giorno più volte, faccio due ore al giorno di riposo e meditazione e nessun lavoro o l’uso del computer dopo cena. Per ottenere quel tempo, occorre dire di no quando è necessario.

  1. Prendetevi tempo per l’amore e gli amici.

Non importa se siete introversi o socievoli, siete membri di una specie altamente sociale. Ci possono essere persone che solo per il fatto di essere con loro, in silenzio a volte, aiutano a farvi sentire meno sovraccarichi. Basta dire loro di che cosa avete bisogno in un modo amorevole, pur offrendo i vostri punti di forza dell’ipersensibilità.

  1. Cercate occasioni per stare con altre HSPs.

Sul serio, almeno una volta, sperimentate l’essere in un gruppo di interamente HSPs. Ci sono i raduni, eventi, workshop di cavallo, e tutti i tipi di meeting e simili in giro per il mondo.

  1. Nel cercare aiuto evitate quelli che lavorano “per farci soldi” o che vogliono aiutarvi ma mancano di credenziali appropriate o formazione .

Alcune persone anche senza licenza sono discrete. Ma una licenza è una salvaguardia contro un comportamento non etico per tale professione. Può essere raccontato di avere “certificati” o essere esperti di questo e quel programma, ma date un’occhiata, approfondite la ricerca. Usate il vostro intuito in modo da non sprecare tempo e denaro, o fare qualcosa che in definitiva non è buono per voi. Siamo tutti diversi, anche tra HSPs.

  1. Esprimetevi per ciò in cui credete!

Probabilmente avete pensato sui problemi più di altri, e un grande moltitudine di problemi in questi giorni richiedono la nostra attenzione nel mondo. Aiutatevi davvero a fare qualcosa, per quanto piccolo, nella direzione di fare accadere qualunque cosa sentiate importante.

  1. Quando vi affliggono gli eventi del mondo, fate un passo indietro.

Si stanno manifestando “tempi interessanti”. La terra è un posto incredibile, dominato dalla nostra specie con numeri crescenti e tecnologia. Finiranno inevitabilmente le risorse un giorno, stiamo facendo abbastanza per prenderci cura del nostro pianeta?  E considerare altre esigenze di specie? Ok, può essere molto doloroso guardare ciò che sta accadendo. Ma visto da un’altra prospettiva, non è anche incredibile essere vivi oggi, testimoniando questo?

  1. Godete delle “immagini” ancora più in grande.

      Che siano vasta pianure, gli oceani, le alte montagne, o sia stare a casa e guardare le azioni quotidiane ma stupefacenti di fuoco, nuvole e acqua, godeteveli. Soprattutto, guardando il cielo di notte. Secondo le ultime del Scientific American, la terra che è parte del nostro sistema solare è in un braccio della Via Lattea, la nostra galassia, che fa parte di un cluster di galassie chiamato il gruppo locale, si compone di 50 galassie vicine che compongono una piccola parte del “Superammasso locale” (centinaia di gruppi di galassie, 100 milioni di anni luce). Nel 2014 alcuni astronomi curiosi hanno scoperto che il Superammasso locale è un lobo di un superammasso molto più grande (100,00 galassie, 400 milioni di anni luce in tutto), denominato Laniakea, in hawaiano “cieli incommensurabili”.

  1. Per il bene di voi e tutte le altre HSPs, per favore non confondete l’essere altamente             sensibili con l’essere un “empatico/sensitivo” o qualcosa che potrebbe sembrare       strano a coloro che vogliamo raggiungere.

Questo modo di scrivere e parlare sta cominciando a mettere in pericolo la credibilità della ricerca, almeno in Scandinavia. Presentare le HSPs come “empatici” o “Altamente  sensibili empatici” o fare dichiarazioni circa l’essere sensitivi o avere particolari “abilità”  rischia di non far passare la scientificità di questa conoscenza a chi se ne occupa seriamente, come medici, psicologi e ricercatori. Non si tratta di  quello che credete essere  vero o meno, pensate quello che volete in privato. Ma pensate anche a cosa significa per  il nostro futuro e il futuro dei bambini sensibili creare questa confusione di termini.”

Elaine Aron

HSPerson.com

 

Focalizzate la vostra mente su ciò che desiderate

“La maggior parte delle Highly Sensitive People pensa molto profondamente alle cose riguardo la propria vita, specialmente focalizzando gli ostacoli e i problemi che sembra continuamente incontrare. Quindi non pensate di essere soli a rimuginare continuamente su cosa c’è di sbagliato e cosa vi tiene lontani dal raggiungimento dei vostri obiettivi e aspirazioni.

Può tenervi svegli la notte, perchè avete un’immagine mentale di ciò che la vostra vita ideale dovrebbe essere, ma ancora in qualche modo le cose crollano in fretta. Forse non sapete cosa fare, o forse state facendo del vostro meglio ma ogni volta che realizzate di essere vicini alle vostre ambizioni saltano fuori false paure e incertezze e ancora una volta non riuscite a raggiungerle?

C’è una ragione ben documentata per cui questo accade.

E un ruolo importante lo giocano le credenze negative, reazioni emotive subconsce che attualmente vi tengono lontani dal sentirvi pienamente soddisfatti delle vostre relazioni, del vostro successo lavorativo, dei vostri tentativi ad esempio di perdere peso, o dal sentirvi sufficientemente sicuri da uscire dalla porta la mattina con un sorriso sul viso e la giusta spinta nel vostro passo.

La natura di ipersensibili potrebbe esservi di ostacolo in questo, ma solo se lasciate che sia cosi. Avete bisogno di sapere come uscire dalla vostra stessa prospettiva e focalizzare la vostra mente su ciò che davvero desiderate nella vita.

Io raccomando di pensare all’area della vita che vi piacerebbe migliorare e vi raccomando di iniziare a farlo ora. Perché la cosa più  positiva che potete fare è andare avanti evitando di procrastinare, e agendo nell’immediato qualsiasi azione positiva per voi.”

Jim Hallowes
www.HighlySensitivePeople.com
Highly Sensitive People®

Interessante estratto di articolo sull’Alta Sensibilità come VANTAGGIO

L’ articolo qui citato si basa sul presupposto che gli individui più suscettibili, non siano semplicemente più vulnerabili alle avversità, ma più generalmente “evolutivamente plastici” o malleabili”. E presenta di questo dimostrazioni empiriche che evidenziano come molti di coloro considerati esageratamente permeabili di fronte ad esperienze e fenomeni negativi possano verosimilmente trarre beneficio dalle persone di sostegno e piene di risorse.

Di Michael Pluess, Jay Belsky

Articolo originale:   Psychological Bulletin © 2012 American Psychological Association 2013, Vol. 139, No. 4

Sensibilità come vantaggio