Dott.ssa Elena Lupo

mia

Sono Psicologa e Psicoterapeuta ad indirizzo Biosistemico, ed esercito l’attività clinica a Bologna.  Sono una Persona Altamente Sensibile e mi occupo di Alta Sensibilità dal 2013.

Ho un approccio e una formazione in ambito mente-corpo e mi occupo principalmente di Ansia e Umore, Psicosomatica, Psicologia Ospedaliera, Promozione della Salute e Sostegno nella malattia, Comportamento alimentare, Ciclo di vita familiare, Coppie, Infanzia e Adolescenza, Progetti nelle scuole primarie su Emotività, Empatia e Autostima.

A seguito dell’approfondimento del programma della dott.ssa Aron “Psychotherapy with HSPs” e del superamento dell’esame in lingua inglese, inserita ufficialmente dal 2016 nella lista internazionale di HSP Comfort Zone come: “Licensed Therapist HSP-knowledgeable”. Autrice del libro “Il tesoro dei bambini sensibili”, Il Leone Verde 2017. Da marzo 2018 portavoce ufficiale della dott.ssa Aron come Advanced Training HSP Consultant.

Vivere da persona altamente sensibile significa cogliere 1000 sfumature in ogni dettaglio; significa sentirsi sommersi dalla stimolazione del mondo esterno ma anche da quello interno, dover imparare a gestire il sovraccarico. Significa avere una particolare propensione all’osservazione profonda, all’elaborazione delle associazioni tra concetti e situazioni, soprattutto sociali; significa commuoversi facilmente o sentirsi facilmente stanchi e irritabili quando si è sovraccarichi; significa sentire tutto e più intensamente, sia le cose positive che quelle negative, e nel contempo fare un incredibile fatica per farlo comprendere ad altri che non hanno questa caratteristica. Significa anche tendere automaticamente ad anticipare le esigenze di chi ci circonda e occuparsi di persone e situazioni fino a fare molta fatica a rimanere centrati sui propri bisogni. Generalmente significa anche essersi sentiti diversi, spesso fuori posto, essersi sentiti dire spesso di essere “troppo”: troppo sensibili, troppo suscettibili, troppo profondi, troppo riflessivi, troppo stanchi, troppo lenti o troppo veloci, troppo emotivi. Per fortuna, a volte significa anche sentirsi dire che siamo ottimi confidenti, che le persone si sentono libere di parlare di sè, che tendiamo per natura a voler vivere in armonia e essere attenti agli altri, che siamo particolarmente coscienziosi e attenti, che tiriamo fuori il meglio nelle situazioni profonde, che abbiamo talenti artistici e una grande creatività”.  

Mantendomi sempre in contatto con i due autori di riferimento (Aron, Sellin) porto avanti l’obiettivo di divulgare informazioni e conoscenze riguardo questo tratto, per contribuire a diffondere anche qui in Italia una maggiore cultura sulle Persone Altamente Sensibili, per aiutarle a comprendersi, accettarsi, e attuare strategie per vivere meglio la propria elevata sensibilità. Nella convinzione che “fare rete” sia il modo più funzionale di condividere la conoscenza, implemento progetti di informazione, condivisione e attività esperienziali, mediante eventi quali Seminari e Percorsi di gruppo per agire attivamente sul territorio.

Per ulteriori informazioni:

500-Il-tesoro-dei-bambini-sensibili

https://www.leoneverde.it/il-tesoro-dei-bambini-sensibili

CURRICULUM E.LUPO

L’approccio biosistemico

Le persone altamente sensibili sono quelle che percepiscono i dettagli dell'ambiente in modo più profondo e intenso, soprattutto quelli di tipo emotivo e relazionale. Sono abili osservatori, profondamente empatici e molto creativi.