Propongo questo articolo per un argomento che mi sta particolarmente a cuore, ovvero la difficoltà di coniugare sensibilità e “maschile” in una cultura in cui questo collegamento è spesso frainteso e misconosciuto. La sensibilità maschile è qualcosa di straordinario, è la sfumatura in grado di sviluppare nell’uomo una particolare profondità e una grande intelligenza emotiva, una spiccata capacità di osservazione, introspezione ed empatia, nonché una straordinaria delicatezza. Per l'articolo completo consultare il link sottostante.

Articolo su bambinonaturale.it

Condividiamo con piacere l'interessante articolo della giornalista Maddalena De Bernardi, appena pubblicato su Donna Moderna, a seguito di un'intervista alla dott.ssa Lupo. (Cliccare sul link sottostante)

«Vivere da persona altamente sensibile significa cogliere 1000 sfumature in ogni dettaglio; significa sentirsi sommersi dalla stimolazione del mondo esterno ma anche da quello interno, dover imparare a gestire il sovraccarico. Significa avere una particolare propensione all'osservazione profonda, all'elaborazione delle associazioni tra concetti e situazioni, soprattutto sociali; significa commuoversi facilmente o sentirsi facilmente stanchi e irritabili quando si è sovraccarichi; significa sentire tutto e più intensamente, sia le cose positive che quelle negative, e nel contempo fare un incredibile fatica per farlo comprendere ad altri che non hanno questa caratteristica. Significa anche tendere automaticamente ad anticipare le esigenze di chi ci circonda e occuparsi di persone e situazioni fino a fare molta fatica a rimanere centrati sui propri bisogni. Generalmente significa anche essersi sentiti diversi, spesso fuori posto, essersi sentiti dire spesso di essere "troppo": troppo sensibili, troppo suscettibili, troppo profondi, troppo riflessivi, troppo stanchi, troppo lenti o troppo veloci, troppo emotivi. Per fortuna, a volte significa anche sentirsi dire che siamo ottimi confidenti, che le persone si sentono libere di parlare di sé, che tendiamo per natura a voler vivere in armonia e essere attenti agli altri, che siamo particolarmente coscienziosi e attenti, che tiriamo fuori il meglio nelle situazioni profonde, che abbiamo talenti artistici e una grande creatività».           Dott.ssa Elena Lupo

Persone Altamente Sensibili - 10 caratteristiche

500-Il-tesoro-dei-bambini-sensibiliI bambini altamente sensibili sono quelli che vivono in modo più profondo, empatico ed emotivo ciò che gli accade e che li circonda. Sono introspettivi e abili osservatori e sono più facilmente sovraccarichi dagli stimoli intensi, hanno spesso forti reazioni emotive e momenti di chiusura.  Se accolti, ascoltati e valorizzati mostreranno aspetti notevolmente efficaci della loro sensibilità, come l’abilità di percepire le emozioni altrui e di farvi fronte, la capacità di trovare soluzioni creative ai problemi, e di entrare in sintonia con ambienti, animali e persone in modo molto profondo. Nella mia esperienza professionale tra clinica, progetti nelle scuole e seminari sull’Ipersensibilità ad oggi ho incontrato molti adulti, molti genitori, e molti bambini che si sono riconosciuti in questa caratteristica e che grazie a questa consapevolezza sono riusciti a comprendere e gestire aspetti propri o del proprio figlio in modo completamente nuovo. Questo libro si rivolge primariamente a genitori e operatori dell’infanzia, ha un taglio teorico ma soprattutto pratico, per riconoscere l’ipersensibilità nei bambini e valorizzarla nel modo migliore. Nel contempo potrà trovarlo utile ogni Persona Altamente Sensibile, per riconoscersi e rivedere la propria storia secondo una nuova prospettiva.

Elena Lupo - Il tesoro dei bambini sensibili - Il leone verde 2017