Mi occupo di Alta Sensibilità perché so che cosa significa viverla senza riuscire a darle un nome.
Quando ho condiviso il primo contenuto su Instagram, sono arrivati centinaia di messaggi di sollievo e stupore: persone che si erano sempre sentite “sbagliate” e che, per la prima volta, trovavano parole di riconoscimento e comprensione.
Come coach e formatrice accompagno le PAS a conoscersi, accogliersi e dotarsi di strategie di empowerment, per imparare a: mettere confini (dire di no), proteggere i propri limiti fisici, emotivi ed energetici e rimettersi al centro.
La mia ambizione è affiancarle fino a renderle autonome, libere di proseguire il proprio cammino evolutivo, senza il bisogno di un nuovo “genitore” esterno che dica loro chi essere e che cosa fare.
Nel mio lavoro integro le competenze di coaching e facilitazione trasformativa, con la mia esperienza di crescita personale, la formazione continua e il lavoro interiore che faccio su base quotidiana ancora oggi su me stessa.