Dicembre, con il suo fervore natalizio, si presenta per le Persone Altamente Sensibili (PAS) come un periodo di polarizzazione emotiva. Da un lato, l’atmosfera delle feste tocca in profondità la marcata sensibilità alle sottigliezze (la ‘S’ dell’acronimo DOES): la bellezza delle tradizioni, la riflessione sul significato, la possibilità di connessioni importanti e la percezione intensa della magia possono essere estremamente nutrienti per l’anima PAS. Dall’altro, il periodo natalizio è una vera e propria tempesta perfetta di stimoli che porta rapidamente al sovraccarico del sistema nervoso (la ‘O’ di DOES):
• Stimoli sensoriali eccessivi: Il moltiplicarsi di luci lampeggianti, musica ad alto volume nei negozi, profumi intensi e spazi affollati innesca un’ipersensibilità che porta rapidamente all’esaurimento e all’irritabilità.
• Elaborazione Emotiva Profonda: (la ‘D’ di DOES) impone alle PAS di elaborare ogni interazione sociale e ogni aspettativa – dai regali perfetti, all’organizzazione impeccabile, alle dinamiche familiari complesse – con una profondità di analisi che gli altri non percepiscono. Questo sforzo cognitivo costante è mentalmente estenuante.
• Empatia e Conflitto: L’aumentata reattività emotiva e l’empatia profonda rendono le PAS particolarmente vulnerabili alle tensioni altrui, assorbendo il nervosismo e i conflitti familiari che spesso si acuiscono con lo stress delle feste, mettendo a dura prova la loro capacità di autoregolazione emotiva.
A fronte di tutto ciò, il libro che desidero consigliare per questo mese è “Stoner” di John Williams.
Si tratta della biografia completa di William Stoner, un uomo nato in una povera famiglia contadina del Missouri alla fine dell’Ottocento. Inizialmente si iscrive all’università per studiare agraria, ma scopre un’inattesa e profonda passione per la letteratura, diventando professore universitario. Il romanzo narra la sua vita ordinaria e apparentemente “minima”, che include un matrimonio con una donna che non lo ama e un rapporto difficile con la figlia. Affronta anche ostacoli e amarezze e vive una breve, ma intensa relazione amorosa con una sua studentessa che è costretto a interrompere. Nonostante la semplicità e le delusioni della sua esistenza, Stoner mantiene una dignitosa integrità etica e una profonda dedizione al suo lavoro e alla sua passione, la letteratura, che gli conferiscono un grande senso interiore.
Un romanzo che offre un rifugio mentale, un’oasi di calma e profondità che contrasta la frenesia esterna, permettendo al lettore PAS di ritrovare il proprio centro in uno spazio narrativo controllato e significativo.
Buona Lettura!
Valentina Maffeo, Psicologa Psicoterapeuta e Operatrice Alta Sensibilità



Ottima iniziativa proporre il libro di dicembre. L’ho molto gradito. Sarebbe bello se potesse diventare un appuntamento mensile. Grazie. Buon Natale 🎄 💫
Grazie, sì proviamo a proporne uno al mese