Settembre porta con sé il profumo dell’aria che rinfresca e il ritmo di un nuovo inizio. Dopo la dispersione e l’intensità della luce estiva, chi possiede una sensibilità amplificata sente il bisogno di rientrare in sé stesso, di ritrovare lentezza e uno spazio di protezione dal rumore del mondo. È il mese ideale per accostarsi a una lettura che non chieda di correre, ma che ci insegni a sostare e a osservare la realtà con grazia e riguardo.
Per questo rientro di settembre, il mio consiglio è un doppio viaggio nella prosa dello scrittore del Novecento Robert Walser con i testi: “La passeggiata” e “I temi di Fritz Kocher”.
Ho scelto di proporre insieme questi due testi brevi perché rappresentano la quintessenza della sensibilità. La vita di Walser è stata segnata da una complessa e dolorosa fragilità psicologica, un’ipersensibilità acuta che lo portò progressivamente a ritirarsi dalla società fino a scegliere il silenzio e il riparo della clinica psichiatrica. Eppure, la sua scrittura non è mai cupa o disperata. Al contrario, è una delle più luminose, delicate e ironiche di tutto il Novecento.
In “La passeggiata”, Walser trasforma una semplice camminata mattutina in una meditazione ad occhi aperti: il protagonista osserva un negozio, un albero, il saluto di un passante o la luce che cambia con un’attenzione sensoriale meravigliata, ricordandoci che il benessere risiede spesso nell’imparare a rallentare il passo. Ne “I temi di Fritz Kocher”, l’autore indossa la voce candida di uno studente per raccontare con sguardo poetico e sottilmente ironico la natura, l’autunno, la musica e la semplicità, facendoci riscoprire la bellezza di guardare il mondo senza il filtro del giudizio adulto.
Per i lettori altamente sensibili, accostarsi a Walser a settembre è un vero e proprio dono di quiete interiore. Ci mostra come la tendenza a sentire tutto con estrema intensità, persino quando diventa una fatica, possa trasformarsi in una straordinaria capacità di cogliere la poesia nascosta nei dettagli più piccoli dell’esistenza.
Leggere queste pagine significa regalarsi un momento di profonda chiarezza ed equilibrio per il rientro, un invito a camminare nella vita con passo leggero e a custodire la propria grazia interiore mentre la stagione cambia.
Buona Lettura!
Valentina Maffeo, Psicologa Psicoterapeuta e Operatrice Alta Sensibilità


